Tracciabilità dei diamanti con NFC e blockchain

Il produttore di gioielli con diamanti Kobelli sta pianificando l’adozione di un sistema automatizzato che sfrutta la tecnologia NFC basata su blockchain, al fine di fornire ai propri clienti un modo sicuro per verificare l’autenticità dei prodotti acquistati.

Kobelli ha avviato una collaborazione con Bonafi, una società blockchain specializzata nell’autenticazione di beni acquistati online, al fine di fornire un nuovo servizio per accrescere la fiducia da parte dei clienti e la certezza di prodotti autentici.

Come funziona il sistema NFC adottato da Kobelli

Kobelli ha deciso di affidarsi a Bonafi per la realizzazione di questo innovativo sistema automatizzato per la verifica dell’autenticità da parte diretta del cliente, ma come possono fare gli acquirenti a verificare che l’articolo che vogliono acquistare non sia contraffatto?

La società Bonafi fornisce un Tag NFC con crittografia. Si tratta di un’etichetta in silicone sulla quale sono registrati i dati dell’articolo, inseriti per ogni passaggio della filiera, i quali vengono accoppiati con un registro digitale non modificabile.

In questo modo, la soluzione offerta da Bonafi non solo permette alle società venditrici di tenere traccia del prodotto fin dall’inizio della filiera, ma al tempo stesso i clienti possono accedere ai medesimi dati per verificarne tutti i passaggi.

Connettività NFC: l’elettronica che avvicina azienda e consumatore

Negli ultimi anni l’acronimo NFC (Near Field Communication) si è fatto largo grazie alla sua implementazione nei nostri dispositivi portatili, infatti, nei nuovi modelli di smartphone, tablet e altri strumenti elettronici di comunicazione, è stato inserito un dispositivo per la connettività NFC.

Questa tecnologia sfrutta una connettività wireless a corto raggio per mettere in comunicazione due dispositivi in modo bidirezionale, ossia permettendo a entrambi sia di ricevere che d’inviare informazioni e dati. Di norma, la distanza massima alla quale due dispositivi NFC possono comunicare tra loro è di circa 5 centimetri.

Nonostante questo possa non sembrare riconducibile in alcun modo con le aziende e la loro attività commerciale, in realtà, le società sfruttano questo sistema per offrire servizi ai clienti per aumentare la loro fiducia e dare loro la possibilità di accertarsi della qualità del prodotto.

Kobelli applica delle piccole etichette ai loro gioielli contenenti un chip NFC. Si tratta di piccoli adesivi programmati dall’azienda utilizzando un’applicazione dedicata e nel caso di Kobelli, si tratta del software sviluppato da Bonafi. Il Tag NFC altro non contiene che un link, un collegamento a una pagina internet o un archivio contenete tutte le informazioni sul prodotto.

Quando un consumatore acquista un gioiello con diamanti Kobelli, ha la possibilità di tracciare la provenienza, il tipo di lavorazione, la caratura e molte altre informazioni relative, non ai diamanti utilizzati in generale da Kobelli, ma proprio a quelli presenti nel prodotto acquistato. In questo modo, il consumatore può avere la certezza della autenticità dei gioielli acquistati semplicemente avvicinando il proprio smartphone all’adesivo contenuto nella confezione.

Il vantaggio ottenuto dall’azienda grazie a questo metodo è quello di acquisire maggior fiducia dal cliente, mentre il consumatore ha la certezza di aver acquistato un prodotto di qualità certificata.

Gabriele Barbesta

Gabriele Barbesta

Da anni si occupa di tecnologie RFID, con particolare interesse per l'NFC e le sue applicazioni nel mondo sia business che consumer.

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