Tecnologie RFID in ambito sanitario: applicazioni e prospettive future.

La tecnologia RFID si basa sulle frequenze radio di campi elettromagnetici per ottenere informazioni, tracciare e identificare persone, prodotti e molto altro. Trova importante uso nell’ambito dell’assistenza sanitaria, poiché le nuove metodologie adottate in questo campo hanno stimolato lo sviluppo di dispositivi e soluzioni RFID specifici per questo settore.

La tecnologia RFID consente una maggiore accessibilità per i fornitori di servizi di assistenza, maggiore semplicità ed efficienza nella gestione e una maggiore qualità del servizio stesso, riducendo l’impiego di risorse umane.

Applicazioni della tecnologia RFID nell’assistenza sanitaria

La tecnologia RFID può avere molte applicazioni nel campo dell’assistenza sanitaria e offre il potenziale di migliorare la qualità del servizio e quindi migliorare la sicurezza del paziente, riducendo gli errori di malasanità, risparmiando sui costi e soprattutto contribuendo al servizio diretto ai pazienti.

Bisogna tuttavia, in fase di progettazione dell’architettura di sistema, prestare attenzione a garantire gli standard di sicurezza adeguati per quanto riguarda la privacy dei pazienti.

Nel prossimo futuro, la tecnologia RFID potrebbe contribuire al miglioramento di un ventaglio maggiore di campi di applicazione, una migliore gestione dei depositi di medicinali e dispositivi medici distribuiti nei vari ospedali.

Il futuro della tecnologia RFID nell’assistenza sanitaria

La tecnologia RFID ha attirato l’attenzione di molti ricercatori grazie agli straordinari benefici che offre, aldilà delle già note funzioni d’identificazione e acquisizione dati. Secondo quanto riporta Antic & Tokic, l’RFID viene utilizzata in tutto il mondo in qualsiasi campo e il continuo sviluppo di questa tecnologia comporta un costante aumento del suo utilizzo, una diminuzione dei costi delle strumentazioni, un miglioramento delle performance e dei servizi nel 99,9% dei casi, grazie anche allo sviluppo di uno standard internazionale (RAIN) basato sul sistema UHF passivo. Attualmente, l’RFID si applica alla gestione di pazienti e personale, strumentazione e aree riservate per le quali vengono monitorati gli accessi grazie a questa tecnologia. Ciò sta trasformando il modo di operare degli ospedali, giocando un ruolo fondamentale nello sviluppo di quelli che saranno gli ospedali del futuro.

Nel futuro prossimo, è previsto un incremento dell’utilizzo della tecnologia RFID, che porterà questo mercato ad avere un giro d’affari di circa 10 miliardi di dollari entro il 2020. Il numero di etichette RFID dovrebbe salire a circa 7 miliardi di pezzi entro il prossimo anno, quantità che dovrebbe arrivare a 25 miliardi entro il 2020, tra badge e altri dispositivi RFID.

Gli aspetti più critici sui quali si sta cercando di lavorare per migliorare l’impiego di questa tecnologia sono l’incorretta gestione delle informazioni dovuta a inaccuratezza o incompletezza, che possono portare ad abusi sulle informazioni stesse che potrebbero essere utilizzate per scopi diversi da quelli che sono gli interessi espressi dal soggetto.

Per quanto riguarda le applicazioni in campo medico, sono in fase di sviluppo dispositivi intelligenti che sfruttano la tecnologia RFID, non solo UHF ma anche NFC, come dispositivi per impianti interni, strumentazioni per prelievi ed esami ematici, bendaggi smart, in grado di fornire informazioni su pressione, temperatura e altri valori. Un esempio per tutti, il recentissimo sensore indossabile di L’Oréal che misura l’esposizione alla luce solare. Mentre, in ambito ospedaliero, un sistema intelligente per l’assegnazione dei letti può ridurre la quantità di documentazione clinica per velocizzare e ottimizzare le procedure di front office e le spese di gestione.

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Redazione RFID.it

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