Seafolly lancia progetto per gestione inventario con RFID

Il più grande marchio australiano di costumi da bagno ha completato un progetto pilota per migliorare la gestione del proprio inventario grazie all’utilizzo della tecnologia RFID. Ma il progetto prevede anche di aumentare la propria visibilità nella catena di distribuzione, usando lettori RFID e “specchi magici”, per offrire una nuova esperienza di shopping ai clienti.

6 mesi per la transizione

Dopo aver testato un progetto durato tre mesi, per tracciare automaticamente l’inventario e fornire contenuti personalizzati all’interno dei camerini grazie all’utilizzo della tecnologia RFID, il brand australiano di costumi da bagno Seafolly sta applicando le innovazioni in 71 negozi in tutto il mondo, a partire da marzo di quest’anno. Il completamento del processo è previsto entro novembre. Inizialmente, il progetto si concentrerà esclusivamente sulla distribuzione della tecnologia RFID e su un sistema che sfrutta server Cloud per gestire la lettura e il tracciamento dell’inventario. Successivamente, potrebbe essere implementato un sistema all’interno dei camerini di prova, per fornire contenuti personalizzati ai clienti.

L’upgrade tecnologico di Seafolly è stato curato da Solos, un’azienda specializzata nell’identificazione e nella brand protection, con un settore dedicato allo Smart Clothing. Solos ha messo a disposizione il suo sistema di sensori integrandolo con un pianificatore per le risorse d’impresa (ERP), per gestire la richiesta degli ordini e il rifornimento dell’inventario. L’azienda Seafolly rivende costumi da bagno per uomo e donna e opera in Australia, negli Stati Uniti e a Singapore, producendo più di 2 milioni di articoli all’anno. La gestione inventario con RFID promette di apportare miglioramenti significativi.

Accuratezza vicina al 100%

Precedentemente, l’azienda utilizzava un metodo basato su codici a barre per tenere il conto degli articoli in magazzino. Questo processo, però, oltre a richiedere tempo, era caratterizzato da un’affidabilità che si attestava sull’80-85%. Grazie al sistema fornito da Solos si prevede il raggiungimento di una precisione prossima al 100%.

George Monemvasitis, CEO di Solos, ha voluto dare una dimostrazione della propria tecnologia proponendo al mercato australiano un progetto pilota di 90 giorni per testare l’efficienza dei propri sistemi e la possibilità di integrarli con i software per la gestione dei POS, eliminando quasi del tutto la necessità del conteggio manuale degli articoli. Il progetto ha avuto inizio nel negozio di Westfield Bondi Junction a Sydney. L’impianto è composto da 13 lettori RFID fissi con tecnologia intelligente built-in, installati sul soffitto del negozio, insieme ad altri sensori installati nella back room e un sistema di scanner per il controllo manuale.

Specchi smart

L’impianto include, inoltre, speciali specchi intelligenti: dei veri e propri totem, realizzati da Keonn, installati all’interno dei camerini, ognuno dotato di lettore RFID. Quando un cliente entra nel camerino, il lettore integrato nello specchio riconosce il codice univoco dell’etichetta e mostra informazioni e contenuti relativi a quell’articolo sullo specchio stesso, insieme ad altri suggerimenti riguardanti quella linea di prodotti o altri articoli da abbinare. Gli specchi intelligenti fungono anche da touch screen i quali possono essere utilizzati per scegliere un nuovo articolo o un’altra misura. Il cliente può effettuare un nuovo ordine direttamente dal camerino, inviando in automatico una notifica a un impiegato, che si occuperà di fornire il prodotto al cliente.

Stampanti e palmari RFID

Per creare i numeri ID è stata utilizzata una stampante fornita da Solos. Gli impiegati hanno dovuto scannerizzare ogni singolo codice a barre convertito in un codice ID dal sistema, il quale poi ha stampato le nuove etichette per essere riconosciute dagli scanner RFID all’interno dei camerini.

Inoltre, per quegli articoli che vengono spostati dal magazzino all’interno del punto vendita, il sistema è stato in grado di rilevare lo spostamento e segnalarlo direttamente sui computer del negozio. In questo modo il personale è in grado di rintracciare più facilmente quell’articolo nel momento in cui veniva richiesto. La fornitura di scanner manuali, dopo essere stata utilizzata per trasformare i codici a barre in codici ID, viene comunque utilizzata in caso di articoli fuori conteggio, così da poter aggiornare in tempo reale il sistema con il numerico esatto.

I primi risultati

Durante il periodo di prova l’esattezza del sistema è stata calcolata tra il 98 e il 100%. Questa precisione ha generato un incremento delle vendite, oltre che un miglioramento del servizio rivolto al cliente. Dopo il successo del test, il sistema verrà adottato in tutti gli altri negozi Seafolly negli Stati Uniti e a Singapore.

Redazione RFID.it

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