Nokia rinnova i datacenter cloud per adattarsi alla domanda di 5G

L’era del 5G è ormai alle porte, con le principali aziende tech pronte a raccogliere una delle sfide più importanti del nuovo millennio. A fine luglio è arrivata la notizia dell’innovazione apportata da Nokia all’infrastruttura di rete dei data center cloud, grazie alla realizzazione di due nuove piattaforme: Nokia Fabric Service Platform (FSP) e Nokia Service Router Linux (SR Linux).

L’azienda finlandese ha lavorato a stretto contatto con autorevoli player del settore, tra cui la stessa Apple. A tal proposito, è opportuno sottolineare come il colosso di Cupertino abbia già adottato la nuova tecnologia all’interno dei suoi data center.

Nokia

Nuovi data center cloud di Nokia: flessibilità e personalizzazione

Due concetti chiave della nuova infrastruttura di rete dei data center cloud di Nokia sono flessibilità e personalizzazione. Il lavoro fatto dalla società finnica, in collaborazione con altre importanti aziende tech, ha avuto come obiettivo quello di superare i limiti dei sistemi tradizionali, al fine di soddisfare la domanda delle app basate esclusivamente sul cloud. Inoltre, le novità apportate da Nokia rispondono anche al crescente utilizzo di Intelligenza Artificiale e machine learning, che rappresentano il futuro della tecnologia e della società stessa.

Cos’è il Nokia Service Router Linux

Il Nokia Service Router Linux (abbreviato in Nokia SR Linux) è il nuovo sistema operativo di rete (Network Operating System) presentato da Nokia in occasione dell’ufficialità del Data Center Fabric Solution (l’insieme di router e strumenti per l’automazione della casa finlandese). Il NOS realizzato da Nokia è il primo a livello mondiale ad essere stato costruito esclusivamente sulla base dei microservizi. Tra le principali novità apportate dal Nokia Service Router Linux si annovera la possibilità di accedere a Linux senza aver bisogno né di API né di interfacce proprietarie. Inoltre, SR Linux di Nokia può essere considerato a tutti gli effetti come il primo ambiente flessibile e aperto dove è possibile sviluppare applicazioni di rete.

Nokia SR Linux e l’automazione

Un’altra novità importante legata al Nokia Service Router Linux ha per oggetto l’automazione. Innanzitutto, occorre sottolineare come il kernel Linux presente nel Nokia Service Router Linux non è modificato. In secondo luogo, Nokia garantisce agli utenti la possibilità di usare un insieme di svariati tool pensati appositamente per l’automazione: cron, bash, diversi linguaggi di scripting, ecc. Una conseguenza diretta del disporre di un kernell Linux non modificato riguarda la disponibilità quasi immediata di patch e aggiornamenti, non dovendo passare per le cosiddette big company.

Presente anche il sistema gRPC

In conclusione, aggiungiamo che il Nokia Service Router Linux integra il gRPC (acronimo di Remote Procedure Calls), uno strumento open source sviluppato soltanto di recente (la prima azienda a lavorarci sopra fu Google nel 2015) attraverso cui viene meno la necessità di ricompilare le applicazioni. Quest’ultime, inoltre, grazie sia al sistema gRPC che al protobuf (strumento utile per serializzare i dati strutturati), non dipendono da alcun elemento né presentano limiti di sorta dal punto di vista linguistico.

Nota: in rete, associato al Nokia Service Router Linux, si può trovare anche l’acronimo SROS (Service Router Operating System), il nome della base di router installata negli ultimi anni dall’azienda Nokia.

Gabriele Barbesta

Gabriele Barbesta

Da anni si occupa di tecnologie RFID, con particolare interesse per l'NFC e le sue applicazioni nel mondo sia business che consumer.

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