Edifici parlanti per migliorare l’efficienza energetica

L’Hyatt Regency Hotel di Londra sta sfruttando una soluzione Internet of Things (IoT) che utilizza sensori wireless e cablati per raccogliere dati su come funzionano i sistemi di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione in tutto l’edificio.

Il progetto pilota è stato lanciato all’inizio del 2018, ma ora il partner tecnologico, WiseState, ha rilasciato in modo commerciale una soluzione che permette di “dialogare” con gli edifici.

La nuova funzionalità, soprannominata Talking Building, consente ai manager di utilizzare uno smartphone per porre domande su qualsiasi parte delle funzioni di una struttura al fine di ricevere una risposta dal sistema sotto forma di messaggio o grafico.

WiseState è una società tecnologica IoT che sviluppa e vende soluzioni di facility management e di gestione degli edifici. Ha la mission di affrontare le sfide dei gestori di edifici che cercano di monitorare numerose condizioni in una o più strutture. Gli hotel offrono un’ulteriore sfida, dal momento che includono le condizioni di decine o addirittura centinaia di camere. Ciò significa che i manager devono tenere d’occhio tutti i potenziali guasti prima che possano verificarsi. Le sfide di tali manager sono incentrate “sulle risorse limitate e sulla necessità di servire aree diverse con esigenze molto diverse in termini di comfort degli ospiti”, afferma Jose Luis Cardenas Duenas di WiseState. Allo stesso tempo, le strutture alberghiere subiscono più pressioni che mai per aumentare la loro efficienza energetica. Ciò significa che le apparecchiature malfunzionanti o i consumo di energia non necessari devono essere rapidamente identificati (e riparati o sostituiti).

WiseState ha sviluppato il sistema Bopstem per consentire ai manager non solo di visualizzare le condizioni all’interno dei propri edifici, ma anche di creare strategie di controllo basate su tali condizioni. In questo modo, ad esempio, possono impostare una diagnosi che indica un potenziale guasto di un pezzo di equipaggiamento, basato su livelli di temperatura o altre letture selezionate dai sensori. I gestori possono quindi ricevere avvisi sui loro smartphone.

Il software Bopstem raccoglie i dati da sensori wireless che utilizzano una connessione Wi-Fi o 3G per trasmettere dati a un gateway. Questo elabora le informazioni e inoltra i dati al server di WiseState. In questo modo, il sistema funziona correttamente anche in caso di perdita temporanea della connessione Internet e riduce la quantità di dati scambiati con il server. Il gateway interpreta le informazioni, offre analisi e dati storici, e memorizza i dettagli su un server cloud.

La funzione “parlante” richiede l’uso di WhatsApp o Telegram. I gestori possono utilizzare una di queste app per porre domande semplici, come “Come sta il climatizzatore 5?” o “Com’è l’umidità al piano terra?” Il sistema risponde quindi con spiegazioni scritte, che potrebbero includere grafici che mostrano la funzione o la lettura delle misure dei sensori in quella specifica posizione.

Un esempio di chat con un edificio
Un esempio di chat con un edificio – Crediti

Ma soprattutto, il sistema è in grado di rilevare particolari condizioni, come i livelli di temperatura, per identificare se un problema è imminente; ad esempio, se una stanza diventa troppo calda. Inoltre, può condividere tali informazioni con i gestori ovunque si trovino, tramite Telegram o WhatsApp. In questo modo, non è necessario che un manager sia collegato a un server, passando attraverso il contenuto di ciascuna area dell’edificio.

Inoltre, la soluzione consente a gestori e ingegneri di richiedere dettagli storici e analitici, come il consumo di energia e il flusso d’acqua, per un determinato lasso di tempo. È anche possibile inviare istruzioni, come scollegare l’alimentazione a una specifica apparecchiatura.

L’obiettivo è quello di migliorare l’efficienza energetica, identificando le aree in cui il consumo è più elevato, per ridurre i costi e l’impatto ambientale dell’edificio.

Gabriele Barbesta

Gabriele Barbesta

Da anni si occupa di tecnologie RFID, con particolare interesse per l'NFC e le sue applicazioni nel mondo sia business che consumer.

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