Come l’Industria 4.0 può favorire il settore aerospaziale e della difesa

La rivoluzione digitale e l’industria 4.0, a quanto pare, avranno un ruolo di protagoniste assolute per ciò che concerne il settore aerospaziale e della difesa. In sostanza, l’Internet of Things (IoT), la realtà aumentata e la blockchain modificheranno in maniera drastica il paradigma nel campo della manutenzione e dell’addestramento.

Come potranno migliorare le tecnologie maggiormente all’avanguardia il settore aerospaziale e della difesa?

L’obiettivo delle superpotenze economiche, Italia inclusa, è quello di permettere all’Aeronautica Militare di svolgere i propri compiti in maniera altamente efficiente. Per centrare questo obiettivo occorre agire in modo pragmatico. Questo vuol dire che le tecnologie di ultima generazione si riveleranno imprescindibili nell’affrontare le sfide del futuro e, nel caso dell’Italia, di sopperire alla costante riduzione delle risorse umane e finanziarie.

Basti pensare ad esempio al caso dell’addestramento. Il suo ruolo è decisivo per garantire la necessaria sicurezza alle nazioni. Tuttavia, occorre sottolineare quanto questo sia costoso, in quanto risultante di un procedimento complesso, certificato e scrupoloso, incentrato sulla richiesta di istruttori qualificati e di strumenti sempre più sofisticati. Senza dimenticare le lunghe tempistiche. L’obiettivo della realtà virtuale consisterà nell’abbattere i costi e nel ridurre i tempo. Il principale esempio che è possibile fare su questo tema è quello del manutentore che si esercita nello svolgimento delle sue mansioni, non più su un hardware, a tutti gli effetti “sottratto” al processo operativo, ma con tutta una serie di strumenti virtuali, al fine di sapere già cosa fare, una volta che quest’ultimo si troverà dinanzi all’aeroplano.

In che modo la realtà aumentata potrà favorire il settore aerospaziale e della difesa?

Non c’è alcun dubbio sul fatto che anche la realtà aumentata è destinata ad essere l’elemento cardine di questo processo di aumento dell’efficienza nel settore aerospaziale e della difesa, specialmente nell’ottica di una maggiore certificazione e di un livello avanzato di sicurezza. Si faccia l’esempio del manutentore che esamina il velivolo, indossando un paio di Occhiali Realtà Aumentata Microsoft HoloLens, la cui visiera semi-trasparente consente di vedere l’ambiente circostante, dove avviene la proiezione degli ologrammi. Questi occhiali gli mostrano la “job guide” completa, vale a dire la check list di tutte le operazioni da portare a termine. Nel momento in cui al manutentore viene suggerito di svitare una determinata vite, questa apparirà di colore rosso, propria grazie alle Hololens. E sarà così fino a quando l’operazione non verrà portata a termine. Solamente nel momento in cui il processo viene concluso, sulla lista apparirà il check. E lo stesso si verificherà nel momento in cui il manutentore agirà su un radar. Insomma, tutto avviene in maniera sicura, certificata, ma soprattutto abbattendo i costi e i tempi, i quanto non c’è bisogno più di leggere manuali particolarmente complicati.

Cosa dire a riguardo della blockchain? Sarà questa la novità primaria nel settore aerospaziale e della difesa?

Inutile girarci attorno. Lo sarà. È cosa oramai inevitabile, al fine di avere l’assoluta certezza che le operazioni di manutenzione verranno eseguite, seguendo una specifica procedura e che nessuno potrà cambiarne la certificazione.

Se oggigiorno si ricorre ai manutentori e agli esperti che si occupano che il controllo della qualità venga fatto a regola d’arte, tramite la blockchain si andrà incontro ad una notevole diminuzione del rapporto ore-uomo. Il lavoro finale sarà condotto sempre in maniera certosina.

Conclusioni

La collaborazione con l’industria 4.0 sarà cruciale per favorire il settore aerospaziale e della difesa. Toccherà alla logistica 4.0 garantire che le imprese di settore, a partire dalle start-up, facciano i necessari progressi. Non è un caso se la maggior parte delle realtà imprenditoriali destinate a ricoprire un ruolo determinante nel comparto aerospaziale e della difesa provengono dall’industria dei giochi. Quindi, se in passato, le nuove tecnologie venivano adottate per gli usi civili, in futuro non sarà più cosi, in quanto l’industria dei giochi metterà a disposizione tutta una serie di tecnologie rivoluzionarie e il necessario know-how appannaggio del mondo aerospaziale e della difesa.

Crediti immagine: foto caricata su Flickr da U.S. Naval Forces Central Command/U.S. Fifth Fleet con licenza CC BY 2.0 – Foto modificata – Immagine originale

Gabriele Barbesta

Gabriele Barbesta

Da anni si occupa di tecnologie RFID, con particolare interesse per l'NFC e le sue applicazioni nel mondo sia business che consumer.

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