Böen lancia le prime bottiglie di vino con tecnologia NFC in USA

Quando si acquista un prodotto, si ricercano sempre più informazioni e i consumatori vogliono conoscere non soltanto gli ingredienti di ogni alimento ma anche la provenienza e altri dati utili, per questo la tecnologia è diventata fondamentale per chi opera nel settore agroalimentare.

È notizia di pochi giorni fa, l’introduzione della tecnologia NFC nelle bottiglie di vino del noto brand californiano Böen, per fornire ai consumatori informazioni dettagliate e complete riguardo il prodotto che acquistano, vediamo nel dettaglio come funziona questo innovativo strumento.

I tappi “intelligenti” di Böen

L’azienda vitivinicola Böen con sede in California è da sempre impegnata nella ricerca e nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche che aiutino i consumatori a conoscere nel dettaglio il vino che si sta acquistando, per questo ha deciso di introdurre la tecnologia Near Field Communication (NFC) sui tappi delle bottiglie. Il cliente che acquista una bottiglia di vino Böen, semplicemente avvicinando il proprio smartphone al tappo di bottiglia verrà letteralmente trasportato tra le viti del brand californiano.
Il progetto è stato sviluppato dalla multinazionale Böen in collaborazione con Guala Closures e SharpEnd, che grazie a questa innovazione ha recentemente vinto l’Alufoil Trophy 2019.

Con la tecnologia NFC non sarà più necessario scaricare un’app per conoscere informazioni e dati riguardanti il vino, ma con un semplice tocco si attiveranno i cosiddetti tappi “intelligenti”.

Quando lo smartphone si avvicina al tappo, si potranno ottenere informazioni aggiuntive riguardanti il vino, abbinamenti consigliati, un tour virtuale delle vigne e delle cantine di Böen e conoscere i metodi di produzione, insomma la bottiglia di vino non avrà più segreti.

Particolarmente apprezzato dai cultori del vino, la possibilità di esplorare e ammirare da “vicino” l’innovativo processo di vinificazione utilizzato dall’azienda californiana, vero e proprio marchio di fabbrica.

Sempre attraverso il tappo, si potranno condividere esperienze e opinioni con altri utenti direttamente sulle pagine social o sulla piattaforma del brand Böen, un ulteriore vantaggio per gli appassionati di vino e per i consumatori più attenti.

La rivoluzione targata Böen e GualaClosures

Con l’introduzione della tecnologia NFC nelle bottiglie di vino, si auspica una vera e propria rivoluzione nel settore dell’enologia e ci sono buone probabilità che l’azienda italiana Guala Closures diventi uno dei principali produttori mondiali di tappi per il vino hi-tech. Il tappo in alluminio della ditta di Alessandria in si pone come l’obiettivo quello di superare il codice QR presente sulla maggior parte dei prodotti e di diventare l’unico strumento per i consumatori di reperire informazioni utili.

Alcune soluzioni di Guala Closures, azienda attenta ai problemi della contraffazione di prodotti.

Il brand Böen fa parte di Copper Cane Wines & Provisions di Joseph Wagner, una nota azienda vinicola americana che ha al suo attivo la produzione di ben cinque vini, non ancora conosciuti in Italia, ma che grazie a questa nuova tecnologia potrebbero imporsi anche nel mercato europeo.

I vini Böen vengono ottenuti da uve delle principali contee di Sonoma, Monterey e Santa Barbara in grado di produrre Pinot Noir e Chardonnay particolarmente apprezzati negli Usa.

Il marchio Böen è una delle creature di Joseph Wagner, enologo di quinta generazione, che ha posto come mission dell’azienda l’innovazione nei processi di vinificazione con un occhio alla tradizione vitivinicola californiana.

La creazione di un tappo hi-tech è solo l’ultimo di un processo lungo e articolato che ha portato Böen a diventare una delle aziende più accreditate nel mondo del vino.

Luca Vassena

Luca Vassena

Appassionato di social media e caffè amaro. Fanatico del web e delle tecnologie RFID. Autore umilmente ambizioso.

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